Cash-back di stato

A partire dal 1° gennaio 2021 sarà possibile ottenere un rimborso parziale anche di acquisti e pagamenti dei costi sostenuti per rifornimenti, manutenzioni, ricambi, accessori, bollo e assicurazioni, purché effettuati con carte di credito, carte di debito e prepagate, bancomat e app di pagamento.

Il dettaglio delle spese auto contemplate

Buone notizie dal fronte degli aiuti statali: il Cashback, che promette di rimborsare il 10% delle spese effettuate con carte e app nei negozi fisici, si applica anche ad alcune spese destinate al mondo auto e moto.

L’importante, in tutti i casi, è rispettare le due condizioni fondanti del piano Cashback, ovvero effettuare le proprie spese in un negozio fisico e pagare con carte o app di pagamento, sfruttando quindi la moneta elettronica. Quindi, attenzione: gli acquisti online, anche se effettuati sull’e-commerce di aziende che hanno anche negozi fisici, non valgono. Bisogna recarsi di persona nel punto vendita ed effettuare l’acquisto perché l’operazione sia valida ai fini del programma di rimborso dello Stato.

Restano fuori invece le spese fisse con addebito sul conto o sulla carta, come ad esempio le rate mensili di un finanziamento.

LE SPESE AMMESSE:

  • RIFORNIMENTO CARBURANTI – tutti i rifornimenti di benzina o gasolio pagati al distributore con carta di credito o bancomat concorrono al rimborso Cashback nazionale;
  • ASSISTENZA AUTO – gli interventi di manutenzione e riparazione effettuati in officina o in carrozzeria sono conteggiati tra i pagamenti ammessi;
  • RICAMBI e ACCESSORI – accessori auto comprati dopo l’acquisto della vettura, o ricambi acquistati al di fuori degli interventi di assistenza;
  • BOLLO AUTO – dovrà essere pagato presso agenzie autorizzate, tabaccherie, uffici postali o punti abilitati al servizio di riscossione. Per accedere al conteggio ‘Cashback’, il pagamento elettronico non dovrà avvenire mediante bonifico, ma attraverso carta o app di pagamento.
  • ASSICURAZIONE – Non dovrà essere pagata con bonifico, passaggio in conto RID o home banking, ma occorrerà saldarla presso la propria agenzia con transazione sul POS.
  • MULTE – Anche i pagamenti delle contravvenzioni al Codice della Strada rientrano nel piano Italia Cashback, purché effettuati come nei precedenti casi sul POS degli Uffici di riscossione di chi ha elevato la multa, ad esempio della Polizia Municipale.

Spese minime richieste e rimborsi massimi ottenibili con il Cashback Italia

Poche e semplici le condizioni per poter beneficiare del piano Cashback previsto dal Governo per ben 3 semestri, che vanno dal 1 gennaio 2021 sino al 30 giugno 2022.

Innanzitutto, può accedere al piano ‘Cashback’ chi è maggiorenne e residente in Italia, dopo aver scaricato e installato l’app IO su smartphone o tablet compatibile, su cui si dovrà dare adesione a questa iniziativa.

Si dovranno effettuare almeno 50 pagamenti elettronici POS in un semestre, senza alcun limite minimo di spesa, per ricevere il 10% dell’importo speso. Il rimborso massimo per singola transazione è di 15 euro ed il massimo complessivo ottenibile nel semestre è di 150 euro.

In un nucleo famigliare ogni componente maggiorenne può partecipare e i rimborsi possono essere cumulati. Ad esempio, una famiglia con due genitori e un figlio maggiorenne può ottenere fino a 900 euro l’anno di Cashback. Concorrono a questo bonus esclusivamente gli acquisti effettuati a titolo privato (cioè fuori dall’ambito di qualsiasi attività d’impresa, arte o professione). I rimborsi del programma Cashback saranno accreditati entro 60 giorni dal termine di ciascun semestre, con un bonifico sull’IBAN indicato al momento della registrazione sull’app Io.

Per maggiori informazioni, chiamaci allo 0376 399161 oppure mandaci una mail a customercare@giovanzana.eu.

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